.

mariacristinacremaschi
28 marzo 2011
ART A LA CARTE: conversazioni d'arte contemporanea

Giovedì 31 Marzo 2011

COSA SIA LA BELLEZZA NON SO (A. Durer)

"La dimensione etica ed enigmatica della bellezza come emergenza nell'arte contemporanea"

(per informazioni vedi rubrica sul dorso "progetti")

arte
19 gennaio 2011
BLABLASI E PROVOCASI

« L.O.V.E. di Maurizio Cattelan

Milano- Piazza degli Affari

Come era forse prevedibile, il Comune di Milano ha prorogato di altri 9 mesi (fino al 30 settembre 2011) la permanenza, prevista inizialmente solo per pochi giorni, della monumentale opera L.O.V.E. di Maurizio Cattelan, ovvero il "dito medio"più famoso del mondo, installata il 24 settembre scorso al centro di Piazza degli Affari di Milano, di fronte a palazzo Mezzanotte, sede della Borsa.

Profetici pare siano stati i cartelli inlberati provocatoriamente all'inaugurazione dall'artista Carlo Cecaro, recanti le scritte «BLABLASI» e «PROVOCASI su ordinazione, con permesso concesso».

Infatti, di questo evento si è già parlato tanto, ma quest'ultima proroga della permanenza dell'opera nella sede, inizialmente contestata, scelta dall'artista, fornisce il pretesto per fare ulteriori considerazioni.

È indubbiamente vero che l'opera, come ha sottolineato il curatore Francesco Bonami,ha mutato la percezione di un luogo, prima trascurato ora meta di pelegrinaggio artistico, ma è anche pur vero che merita una riflessione il fatto che ad attirare il pubblico sia, eretto sopra un piedistallo di foggia classica, simile a quelli che ospitano i monumenti di altre piazze dedicati a grandi personaggi, mutatis mutamdis, un dito medio alzato.

È altrettanto vero che se si analizza tale gesto con più attenzione ci si rende conto che può avere un significato ambivalente: sia della società verso una istituzione, la Borsa di Milano, vista come responsabile della crisi finanziaria attuale sia viceversa. Come pure le dita della mano di marmo, mozzate ad eccezione del dito medio, possono indurre a pensare che la scultura non voglia rappresentare un insulto, bensì.....e, appunto bla,,,, bla,,,, bla,,,Anche la spiegazione di Bonami, delle parole le cui iniziali formano l'acronimo del titolo, libertà, odio, vendetta, eternità (l.o.v.e), si presta a molte interpretazioni (Dal film "Il terzo uomo":« In Italia sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto assassinii guerre, terrori e massacri e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il FRinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e di democrazia e cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù»).

Acquisite queste tracce di lettura, io penso che uno dei più rilevanti pregi di quest'opera, come di molte, se non tutte, le opere che Cattelan ha finora prodotto, stia nel magistrale sfruttamento dei meccanismi comunicativi che dominano la nostra società. Egli possiede una particolare abilità nel far scattare le molle che  sollecitano l'attenzione dei media. Pare che Cattelan abbia compreso pienamente l'insegnamento di Warol per il quale non bisogna preoccuparsi di cosa scrivono i giornali di te, ma di quanto scrivono; del "dito medio" è stato scritto, come ho già detto, tanto e grande è stata l'eco mediatica dell'evento.

Qusto fatto avvolara l'accusa rivolta a Cattelan dei detrattori di non essere un artista, ma soltanto un abile pubblicitario di se stesso; l'accusa che le sue opere siano solo delle abili "prese in giro" camuffate da opere d'arte.

Su quest'ultima affermazione sono pienamente d'accordo, anche se in una accezione positiva. Cattelan, infatti, con le sue opere provocatorie,  ci "prende" attraverso l'immediatezza dei suoi "fantocci" o, come nel caso di L.o.v.e. con un'immagine "insolita" per un monumento, un'immagine che ci può divertire o sconcertare, ma che comunque riconosciamo a prima vista. Successivamente, però, superato il primo impatto, l'opera ci porta "in giro" alla ricerca dei mille rivoli di significato che essa origina. L'artista veneto si beffa del nostro perbenismo, dei nostri buoni sentimenti, ci fa inorridire davanti ai suoi manichini, ci scandalizza con la rappresentazione monumentale di un gesto volgare, ma tutti questi simulacri non fanno che rappresentare il nostro presente con gli strumenti del presente, Come ho accennato, l'opera materiale è solo parte dell'intera opera(zione) effettuata da Cattelan.

Non so se l'artista sia stato pienamente consapevole del processo mediatico innescato, ovvero se lo ha luucidamente pianificato, ma è certo che L.O.V.E., come tutte le opere di Cattelan, deve essere considerato un pre-testo, in senso letterale cronologico, un testo dal quale si sviluppa la sequenza di scandalo, di polemiche, di difese, di detrazioni generate dalle sue provocazioni; provocazioni che a volte ci spaventano perchè svelano le nostre stesse paure nascoste. Cosa importa che Cattelan non abbia un background di studi artistici. Ciò che conta è che egli sa cogliere "i nervi scoperti" della nostra società. Se un'opera d'arte per potere essere considerata significativa del proprio tempo deve esprimerne le tendenze, lo spirito, i linguaggi, l'opera di Cattelan può considerarsi un'opera di arte contemporanea pienamente riuscita Per quanto riguarda l'insinuazione che nel caso di L.O.V.E. la provocazione sia stata a "comando", se si può fare un appunto a Cattelan è proprio la constatazione che dall'"operazione dito", giocando su una (finta?) iniziale sorpresa e indignazione, sono riusciti a brillare tutti gli attori istituzionali ina campo: il sindaco, l'assessore, la città tutta di Milano, rivelatisi così libertari da concedere che l'opera , per il momento, rimanga al suo posto.

Speriamo che questa "consacrazione" del più "dissacratore" degli artisti italini del momento non porti alla perdita di quella carica eversiva di stantii canoni artistici che ha fino ad ora animato l'artisat veneto.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. media arte contemporanea

permalink | inviato da mariacristina cremaschi il 19/1/2011 alle 18:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 8162 volte




IL CANNOCCHIALE